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“Dicono che la patria ti resti negli occhi…”

…Quelli degli anziani al confine sono attraversati dalle ombre dei silenzi, stesi come sudari sui ricordi.”

Joy for Children conosce bene il mondo dimenticato dei profughi, da cinque anni li incontra nelle case di Kilis, e quello degli anziani è uno dei mondi più dolorosi.

Se i bambini sono protetti dalla innocenza della loro età, se le mamme e i pochi papà sono costretti a reagire e a dimenticare per il bene dei figli, gli anziani sono gli ultimi testimoni di un passato demolito dalla violenza e nei loro sguardi si può leggere la nostalgia di ciò che hanno perso e l’amarezza per ciò che hanno ottenuto dalla guerra. L’esilio di un vecchio fa ancora più tristezza: cosa puoi dire ad una persona consapevole di non avere più le forze e il tempo sufficiente per rimettere insieme i pezzi di una vita travolta dal male? Puoi solo porgere umilmente la mano perchè gli ultimi scampoli di una esistenza sfortunata siano, almeno quelli, possibilmente più leggeri. Un buono per fare la spesa, una coperta pesante, dei giocattoli per i nipoti, l’esile consapevolezza di potersi fidare di questa gente straniera che da cinque anni si ripresenta con rispetto e sensibilità alla porta di quella che, suo malgrado, è divenuta “casa”. Sabato 19 marzo, presso l’Auditorium Marchesi del Palazzo della Cultura di Catania, parleremo della bellezza ritrovata tra le ceneri della Storia e che abbiamo voluto raccogliere nel volume fotografico “La bellezza ritrovata. Voci e colori dal confine del mondo”* per restituire dignità e memoria alle anime stropicciate dei profughi, vecchi e bambini impegnati a sopravvivere nella cinica dimenticanza delle organizzazioni internazionali. Sarà un momento importante di riflessione per capire come aiutare concretamente i popoli martoriati anche – e soprattutto – quando si spengono i riflettori dei media. Vi aspettiamo!P.S. Il volume fotografico contiene la prefazione di Shady Hamadi e la postfazione di Angela Caponnetto, scrittori e giornalisti testimoni dell’esilio siriano.Il ricavato del libro servirà a sostenere i progetti umanitari di Joy for Children ed è prenotabile anche via mail: info@joyforchildren.it.

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