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Viaggio solidale e missione di settembre

Si è conclusa ieri una nuova missione di Joy for Children APS al confine turco-siriano.
Questa volta, insieme a Charley, Marco e Titti, fondatori dell’associazione, sono stati a Kilis coloro che hanno aderito al primo viaggio solidale per entrare nella realtà dei profughi e dei progetti umanitari attivati in loro favore da Joy.
La missione si è concentrata sulla consegna dei fondi raccolti per le famiglie e degli abiti, scarpe e giocattoli per i numerosi bambini di Kilis.
Si è tornati in visita nella casa di degenza per i feriti di guerra e patologie gravi, che si trova a pochissima distanza dal varco per la Siria, per verificare le condizioni di vita nella struttura e per capire come aiutare soprattutto i piccoli pazienti ricoverati in quelle stanze e allontanare quel velo di tristezza e rassegnazione che aleggia nell’aria.
Siamo stati presso l’asilo sostenuto dalla nostra associazione per consegnare le attrezzature acquistate per la didattica e la ludoteca dedicata a Dina Ceccarelli (#ilFilodiDina) e dove abbiamo allestito anche una sala proiezione donando un notebook, un proiettore e tutto l’occorrente per la fruizione. Nelle stanze del seminterrato finalmente l’aria è fresca grazie ai due climatizzatori nuovi di zecca che abbiamo potuto installare prima dell’estate, e anche il caldo non mancherà per l’inverno ormai alle porte. La gioia dei bambini è sempre incontenibile al nostro arrivo e questa volta ancor di più per la presenza insieme a noi di Emma Farina /Bollicina che con le sue clownerie ha portato una ventata di allegria in più tra i piccoli dell’asilo e delle famiglie che abbiamo visitato. Neanche questa volta poi abbiamo dimenticato di consegnare gli incentivi per le maestre che giornalmente dedicano il loro tempo a questi bambini meravigliosi.
Infine, nostro progetto più importante: ci stiamo occupando di bambini disabili che vivono ancor più duramente la loro condizione e per i quali abbiamo lanciato il progetto “Adotta una maestra” attraverso cui, grazie alle donazioni di tanti, potremo garantire una maestra particolare ad un’altra bambina sfortunata di nome Bushra, affetta da ritardo mentale.
Lina, Fatima e Sara stanno bene e grazie al nostro programma hanno fatto passi da gigante e migliorato la vita della madre oltre che la propria.
Per questo ci siamo sentiti di realizzare e consegnare una targa di ringraziamento a Rim, la maestra che si prende cura di loro da aprile di quest’anno e che ha svolto e svolge tuttora un lavoro meraviglioso.
Questa esperienza è stata particolarmente emozionante e ha lasciato in ciascuno un forte senso di condivisione, appartenenza e fiducia, sia nei compagni di viaggio che nella volontà di Joy di cambiare concretamente la vita dei rifugiati a cui si rivolge.

Portare con noi chi non ha mai visto e toccato con mano questa realtà é stato un primo passo per raggiungere più cuori e muovere/commuovere più anime contro il dilagare dell’insensibilità e dell’insofferenza nei confronti dei drammi altrui.
Siamo fieri del nostro lavoro e immensamente grati verso tutti gli amici e quanti hanno contribuito in tanti modi diversi a realizzare questi progetti per i bambini rifugiati di Kilis.
Nei prossimi giorni racconteremo la missione attraverso i pensieri dei nostri compagni di viaggio.
Rimanete con noi!

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